giovedì 27 novembre 2008

le comode griglie prospettiche





Nella pratica professionale, ormai, il disegno a mano libera è diventato molto raro e questo potrebbe portare lo studente a pensare la prospettiva come un esercizio inutile; inoltre le oggettive difficoltà che si incontrano nella comprensione del metodo e nella restituzione grafica possono talvolta contribuire a demotivare gli studeti più fragili.
Manualità e conoscenza tecnica sono tuttavia un prezioso aiuto: comprendere le regole sottese ad un'immagine e riutilizzare le abilità acquisite nellla produzione dei propri elaborati, saper classificare correttamente i messaggi visivi facendone proprie le linee guida, essere in grado di schizzare velocemente un'idea di fronte ad un cliente... sono tutte cose che l'uso del computer non può insegnare (oltre ad essere un indubbio motivo di vanto personale ;-)

Una volta capito il metodo non sarà necessario tutte le volte partire dalla figura preparatoria per costruire una vista prospettica. Esistono griglie sulle quali si può disegnare con successo e vantaggio. Le griglie possono essere pronte oppure se ne possono costruire di proprie (ogni disegnatore ha le sue preferenze e tende a preferire alcune viste piuttosto che altre).

lo slide show mostra l'applicazione della griglia. L'immagine d'interni è ricavata seguendo i raggi di una griglia prestampata.



mercoledì 26 novembre 2008

AAA COLLABORATORI CERCASI per Audio Book

Il tema di questo post è O.T. ma mi serve parlarne, così sfrutto l'occasione offerta dal blog per chiedere un aiuto ai compagni di corso.
Sto facendo supplenza alle scuole medie sulla A028 (Arte e Immagine , ex Ed. Artistica). Ho alcuni alunni stranieri in difficoltà con l'italiano.
Ho deciso di provare con loro un metodo che la mia prof di francais sfruttava quasi 20 anni fa: incidere le lezioni su cd audio.Vorrei leggere alcune delle pagine del testo per ogni Unità di Lavoro e lasciare una copia agli studenti perchè possano ascoltare a casa con calma, abituandosi al suono dell'italiano.
Chi mi aiuta? non deve essere lungo e ormai siamo esperti di podcasting, no?
Inoltre in Silsis ci sono studenti di varia provenienza: ascoltare accenti diversi è un esercizio in più.
Se siete disponibili vi mando le pagine via mail - Grazie!

lunedì 24 novembre 2008

e poi?

e poi direi che la rispiego e la rispego ancora.
Il passo successivo sarà mostrare le griglie prospettiche (per tirare un po' su il morale), infine passare al livello successivo.
Un appunto sul peso delle voci che caratterizzano la valutazione: i dati si possono leggere male, qualcuno potrebbe avere la mano pesante ed essere senza l'astuccio più fornito, ma i 4 punti vanno al procedimento perchè la cosa più importante è capire come si fa.

domenica 23 novembre 2008

Griglia di valutazione

Griglietta di valutazione per l'esercizio (in una verifica almeno 3 esercizi a testa, poi si fa la media dei parziali).
Vorrei un parere, soprattutto dai compagni A071, su questo sistema. E' la traduzione del metodo visto a lezione. Io sono convinta funzioni meglio per gli elettronici, comunque è una scaletta abbastanza precisa ed i ragazzi tendono ad accettarla senza troppi problemi. Naturalmente non è una novità delle verifiche, la usiamo spesso, anche per i compiti svolti a casa e, a volte, scambiando i disegni tra compagni che correggono al posto mio... dati i parametri, ciascuno si regoli.
Non so, a volte ho la sensazione di "vivisezionare" gli esercizi e lo stesso non mi tolgo il dubbio che l'obiettività sia ancora molto lontana.




questo es. ha totalizzato 6 e 1/2

martedì 18 novembre 2008

Svolgimento...




Ecco uno degli esercizi svolti (differivano per i valori di coordinate assegnate)con le correzioni.
Check list usata per la valutazione in arrivo..

domenica 16 novembre 2008

VERIFICA

Esempio di esercizio per verifica
(solo parte pratica - disegno tradizionale)

DATI:
Siano dati i tre segmenti AB CD ed EF, II tra loro e giacenti sul piano π'. Tale piano è II al piano di terra ed è posizionato a +3unità da esso. Le coordinate dei punti A B C D E F sono... (dato variabile per differenziazione prove.)
Le coordinate di PV sono... (dato variabile-differenziazione delle prove), quelle dell'orizzonte LO sono invece... (dato variabile).
n.b. (1u=dimesione a piacere-calibrare a seconda del supporto cartaceo a disposizione).


CONSEGNA:
Disegnare i tre segmenti in prospettiva, considerandoli proiettati su un quadro π posto a 7 unità da PS. Usare le squadre e scegliere in modo opportuno le matite più adatte.

PARAMETRI DI VALUTAZIONE:
Nell'esercizio proposto verranno valutati i seguenti parametri (anche come check list da lasciare agli studenti)

1- corretta trasposizione grafica dei dati (3punti)

posizione segmenti (AB CD EF)
giacitura piano π'
posizione della L.O.
posizione del P.S.

2- Procedimento (4punti)
su P.O.
su P.V.
uso della simbologia (lettere per punti e piani)

3- grafica (3punti)
uso delle squadre (parallelismi e perpendicorarità, raggi proiettanti)
scelta delle matite (differenziazione per linee di costruzione e profili)
pulizia

A PRESTO UN ESEMPIO SVOLTO CON CORREZIONE E VALUTAZIONE

sabato 15 novembre 2008

un po' di riposo

Una lezione più leggera potrebbe concludere la prima fase sulla prospettiva per lasciare alla classe il tempo di esercitarsi ed assimilare concetti, terminologia e procedimenti base. Mi piacerebbe proporre, in attesa di passare allo studio sistematico dei vari metodi, una carrellata di esempi in cui è stato applicato il metodo prospettico in pittura e contemporaneamente mostrare l'analogia con la fotografia.
Lo slide show qui sotto è un estratto della lezione. I ragazzi dovrebbero ricercare sulla copia cartacea delle immagini presentate almeno raggi proiettanti, punto di fuga e linea dell'orizzonte (è facile, è sempre una prospettiva centrale).



n.b. Un click per vedere le immagini intere, nell'anteprima vengono tagliate arbitrariamente.


La prima intenzione .. è fare che una superficie piana si dimostri un corpo rilevato e spiccato da esso piano; e quello che in tale arte eccede più gli altri, quello merita maggior laude, e questa tale investigazione .. nasce dalle ombre e dai lumi, o vuoi dire chiaro e scuro ...
Leonardo da Vinci, Trattato della Pittura

e intanto io posso preparare la verifica...

lunedì 10 novembre 2008

Esercizi: figure piane e tridimensionali in prospettiva







Dopo l'esercizio sul punto e sulla retta eccoci alle figure piane (a sinistra) e a quelle tridimensionali (a destra).

Esercizio 1: quadrato in prospettiva centrale.
Ogni vertice del quadrato si determina come intersezione della retta r oppure s e il raggio proiettante che passa per il vertice stesso.
Nella vista dall'alto si individuano le tracce delle rette r ed s; si tracciano poi i raggi proiettanti per i vertici e se ne trovano i punti d'intersezione con il Quadro.
Si disegnano in prospettiva le rette r ed s congiungendo le loro tracce riportate sulla LT con la loro fuga, cioè PP.
Le due rette intersecano le verticali condotte dai punti di intersezione dei raggi con l quadro; i punti di intersezione sono i vertici del quadrato in prospettiva.

Esercizio 2: prospettiva di un solido geometrico
Per il secondo esercizio propongo di vedere il video fai-da-te postato sotto. Sono io mentre ripercorro il procedimento. Ok ok si può migliorare in tutto: ripresa, zoom, non c'è nemmeno l'audio perché già così occupa 11 mega. L'idea di base è che caricare spezzoni delle proprie lezioni può essere una valida soluzione per recuperare l'aspetto "operativo" perso nella trasposizione su web(una sorta di "lezione a distanza"). Mi piacerebbe a tal proposito avere qualche opinione.
Questo primo video non vincerà di certo un Grammy, ma per stavolta lo lascio, il prossimo ciak andrà meglio.
Attenzione è pesante, ma ne ho testato il funzionamento anche dai pc dell'unibg, si vedeva.





video

giovedì 6 novembre 2008

Prossimamente...

Nel prossimo post affronterò un altro esercizio: prospettiva di un semplice solido geometrico.
Mi sembra che lo spazio del blog non sia quello più indicato per spiegare disegno: sarebbe meglio ascoltare e vedere i tracciamenti dal vivo.
Proverò a riprendermi mentre faccio uno schizzo a mano e a pubblicare il mini video... potrebbe essere una soluzione?

Nozioni operative II





ESEMPIO 2
Prospettiva di una retta: ricerca della traccia e del punto di fuga.
Questo problema è fondamentale per ogni altro problema prospettico. Esso si risolve determinando la traccia e il punto di fuga della retta.
In questo caso poichè la retta a si trova sul piano di terra può bastare un solo disegno preparatorio: la vista dall'alto.

Nella vista dall'alto si determina Ta; intersezione di a con il quadro.
Quindi si trova Fa, conducendo da PS (vista dall'alto del PV) la parallela ad a; dove essa iterseca il quadro si determina Fa.
Si riportano Ta ed Fa in prospettiva; la Ta si trova su LT, mentre Fa appartiene alla LO. Congiungendo i due punti si ha la prospettiva della retta a.

mercoledì 5 novembre 2008

Nel Blog è difficile...

nel blog è molto difficile inserire immagini nei post, vanno dove vogliono...
Quelle dei post precedenti sono posizionate con un po' di tag html scritti a mano, non sempre funziona e che fatica...

Nozioni operative

Per ottenere una prospettiva in genere ci si avvale di uno o più disegni preparatori in proiezioni ortogonali; questi disegni possono essere eseguiti a parte (su altro foglio oppure in una zona apposita del foglio stesso o anche in una zona limitrofa all'immagine propettica.
In questi disegni oltre alla vista in P.O. del'oggetto si rappresenta anche il quadro e il PV. Tracciando i raggi proiettanti si possono individuare le loro intersezioni con il quadro; le coordinate di questi punti possono essere riportate nella rappresentazione prospettica.

Esempio1
Vediamo ad esempio la prospettiva di una pallina sospesa (o del punto in una data Y).
Ricordiamo che la prospettiva di un punto è il punto dato dall'intersezione del raggio visuale con il quadro stesso.
L'immagine mostra due disegni preparatori, vista dall'alto e laterale in cui sono riportati anche quadro e punto di vista scelto.
Si riportano le intersezioni dei raggi proiettanti in prospettiva determinando i due vertici di un segmento (posizione della pallina e proiezione della stessa a terra).






Da questo semplice esempio si possono dedurre due fondamentali considerazioni:
1- segmenti verticali restano uguali anche in prospettiva;
2- l'immagine prospettica è sempre ridotta rispetto all'oggetto reale, tranne nel caso in cui gli oggetti siano poggiati sul quadro stesso (non così invece con proiezioni ortogonale e assonometrie).